Introduzione al prodotto Glicil-L-glutammina monoidrato (CAS: 13115-71-4)
La glicil-L-glutammina monoidrato, con il numero CAS 13115-71-4, è un dipeptide idrato bioattivo composto da glicina e L-glutammina legate da un legame peptidico, noto anche come Gly-L-Gln monoidrato o glicil-L-glutammina idrato. La sua formula molecolare è C₇H₁₄N₂O₄·H₂O e il suo peso molecolare è 210,21 g/mol. Come derivato idratato della glicil-L-glutammina, combina l'attività fisiologica del dipeptide genitore con la stabilità migliorata della forma idrata, superando l'instabilità della L-glutammina libera ed è ampiamente utilizzato nell'industria farmaceutica, nella nutrizione clinica, nella biochimica e nell'industria alimentare.
Fisicamente, appare come una polvere cristallina da bianca a biancastra o un solido granulare. Ha un punto di fusione di circa 190-195 ℃ (decomposizione) ed è altamente solubile in acqua, formando una soluzione acquosa limpida e stabile, mentre è leggermente solubile in metanolo ed etanolo e insolubile in solventi non polari. È otticamente attivo, con una rotazione specifica [α]²⁰/D da +15,0° a +19,0° (in acqua, c=2). La struttura monoidrata ne migliora la stabilità e riduce l'igroscopicità, rendendolo conveniente per lo stoccaggio e la movimentazione in vari scenari applicativi.
Chimicamente, contiene legami peptidici, gruppi amminici, gruppi carbossilici e una molecola d'acqua legata nella sua struttura cristallina. Il legame peptidico ne garantisce la stabilità in soluzioni acquose e ambienti fisiologici, evitando la decomposizione che spesso avviene con la L-glutammina libera. Può essere idrolizzato in condizioni fisiologiche per rilasciare glicina e L-glutammina, entrambe essenziali per la sintesi proteica umana e la regolazione metabolica. È stabile in condizioni neutre e debolmente acide, ma può idrolizzare in ambienti acidi forti, alcali forti o ad alta temperatura.
Le sue applicazioni principali si concentrano sulla nutrizione clinica, sui prodotti farmaceutici e sulla biochimica. In ambito clinico, è un componente chiave dei preparati per la nutrizione parenterale ed enterale, utilizzato per integrare gli aminoacidi nei pazienti con malnutrizione, recupero postoperatorio o malattie gravi, promuovendo la sintesi proteica e migliorando la funzione immunitaria. Nell'industria farmaceutica funge da intermedio per la sintesi di farmaci peptidici e integratori alimentari, supportando lo sviluppo di prodotti per la regolazione della funzione intestinale e il miglioramento del metabolismo corporeo.
Nella ricerca biochimica, viene utilizzato come reagente biochimico e additivo per colture cellulari per promuovere la crescita e la proliferazione cellulare. Inoltre, viene utilizzato come additivo alimentare per migliorare il valore nutrizionale. Dal punto di vista della sicurezza, è generalmente riconosciuto come sicuro (GRAS), non tossico e non irritante se maneggiato normalmente. Dovrebbe essere conservato in un ambiente sigillato, fresco, asciutto e buio a 2-8 ℃, lontano da forti ossidanti, umidità e temperature elevate per prevenire l'idrolisi e il degrado. Con la sua eccellente stabilità, biodisponibilità e applicazioni versatili, è una materia prima indispensabile in molteplici campi di alto valore.