Introduzione al prodotto L-alanil-L-glutammina (CAS: 39537-23-0)
L-Alanil-L-Glutammina, con il numero CAS 39537-23-0, è un dipeptide bioattivo composto da L-alanina e L-glutammina legate da un legame peptidico, noto anche come L-Ala-L-Gln o Alanilglutammina. La sua formula molecolare è C₈H₁₅N₂O₄ e il suo peso molecolare è 217,22 g/mol. Essendo un derivato stabile della L-glutammina, supera l'instabilità della L-glutammina libera in soluzioni acquose, presentando eccellente biocompatibilità, elevata biodisponibilità e attività fisiologiche uniche, che lo rendono ampiamente utilizzato nell'industria farmaceutica, nella nutrizione clinica, nella biochimica e nell'industria alimentare.
Fisicamente, la L-alanil-L-glutammina appare come una polvere cristallina da bianca a biancastra o un solido granulare. Ha un punto di fusione di circa 215-220 ℃ (decomposizione) ed è altamente solubile in acqua, formando una soluzione acquosa limpida e stabile, mentre è leggermente solubile in metanolo ed etanolo e insolubile in solventi non polari. È otticamente attivo, con una rotazione specifica [α]²⁰/D da +14,0° a +18,0° (in acqua, c=2). Ha una bassa igroscopicità e rimane stabile a temperatura e pressione normali se conservato correttamente, rendendolo facile da maneggiare e trasportare.
Chimicamente, contiene legami peptidici, gruppi amminici e gruppi carbossilici, con la struttura del legame peptidico che ne migliora la stabilità rispetto alla L-glutammina libera, evitando la decomposizione durante la conservazione e la lavorazione. Può essere idrolizzato in condizioni fisiologiche per rilasciare L-alanina e L-glutammina, entrambi aminoacidi essenziali per il corpo umano. È stabile in condizioni neutre e debolmente acide, ma può idrolizzare in ambienti acidi forti, alcali forti o ad alta temperatura, mantenendo la sua integrità strutturale nella maggior parte dei sistemi di applicazione come colture cellulari e preparazioni nutrizionali cliniche.
Le sue applicazioni principali si concentrano sulla nutrizione clinica, sui prodotti farmaceutici e sulla biochimica. In ambito clinico, è ampiamente utilizzato come componente di preparati per la nutrizione parenterale ed enterale, in particolare per i pazienti con malnutrizione, recupero postoperatorio o malattie gravi, per integrare gli aminoacidi, promuovere la sintesi proteica e migliorare la funzione immunitaria. Nell'industria farmaceutica funge da intermedio per la sintesi di farmaci peptidici e integratori alimentari, supportando lo sviluppo di prodotti per la regolazione della funzione intestinale e il miglioramento del metabolismo corporeo. Nella ricerca biochimica, viene utilizzato come reagente biochimico e additivo per colture cellulari, promuovendo la crescita e la proliferazione cellulare. Inoltre, viene utilizzato come additivo alimentare per aumentare il valore nutrizionale e migliorare la qualità del prodotto.
Dal punto di vista della sicurezza, è generalmente riconosciuto come sicuro (GRAS) per gli usi previsti, non tossico e non irritante in normali condizioni di manipolazione. Dovrebbe essere conservato in un ambiente sigillato, fresco, asciutto e buio a 2-8 ℃, lontano da forti ossidanti, umidità e temperature elevate, per prevenire l'idrolisi e il degrado. Con la sua eccellente stabilità, biodisponibilità e applicazioni versatili, è una materia prima indispensabile nei campi della nutrizione clinica, farmaceutica e biochimica.