Metil trans-4-amminocicloesancarbossilato cloridrato (CAS: 61367-07-5) Introduzione al prodotto
Il metil trans-4-amminocicloesancarbossilato cloridrato, con il numero CAS 61367-07-5, è un derivato organico del cloridrato, noto anche come metil estere cloridrato dell'acido trans-4-amminocicloesancarbossilico. La sua formula molecolare è C₈H₁₅NO₂·HCl e il suo peso molecolare è 193,67 g/mol. Essendo un derivato del cicloesano transconfigurato, presenta una reattività chimica unica, una buona stabilità e un'elevata purezza, che lo rendono ampiamente applicato nella sintesi farmaceutica, nella produzione di prodotti chimici fini e nei campi di ricerca biochimica.
Fisicamente, appare come una polvere cristallina da bianca a quasi bianca o un solido cristallino a temperatura ambiente. È altamente solubile in acqua e leggermente solubile nei comuni solventi organici, il che garantisce una buona compatibilità nei sistemi di reazione acquosi e nei processi di formulazione. Ha una buona stabilità termica a temperatura e pressione normali, senza decomposizione evidente se conservato correttamente. Con una bassa igroscopicità, è facile da maneggiare, conservare e trasportare e la sua purezza è solitamente superiore al 97%, soddisfacendo i requisiti delle applicazioni a livello di reagente e di livello industriale.
Chimicamente, contiene gruppi funzionali chiave tra cui un gruppo amminico, un gruppo estere e un gruppo cloridrato, che determinano le sue proprietà chimiche uniche. La configurazione trans dell'anello del cicloesano gli conferisce una specifica struttura spaziale e stereoselettività, rendendolo un elemento costitutivo chirale ideale per la sintesi organica. È stabile in condizioni neutre e debolmente acide e può subire reazioni di idrolisi, amidazione e sostituzione dell'estere, fornendo una reattività versatile per la sintesi di composti organici complessi e intermedi farmaceutici.
Le sue applicazioni principali si concentrano sulla sintesi farmaceutica e sulla produzione di prodotti chimici fini. Nell'industria farmaceutica, funge da intermedio chiave per la sintesi di agenti emostatici, farmaci antivirali e altri prodotti farmaceutici, contribuendo in particolare alla sintesi di agenti emostatici che raggiungono l'emostasi restringendo i vasi sanguigni. Nei campi della chimica fine, viene utilizzato per produrre prodotti chimici speciali, ligandi chirali e intermedi organici. Inoltre, viene utilizzato come reagente biochimico nella ricerca di laboratorio per lo studio dei meccanismi di reazione organica e della sintesi stereoselettiva.
Dal punto di vista della sicurezza, è classificato come leggermente irritante, con potenziale irritazione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie in caso di contatto diretto. Durante la manipolazione è necessario indossare dispositivi di protezione adeguati come guanti e occhiali. Dovrebbe essere conservato in un ambiente sigillato, asciutto, fresco e buio a temperatura ambiente, lontano da forti ossidanti, umidità e fonti di calore per mantenerne la stabilità e la purezza. Con la sua eccellente reattività e le ampie prospettive di applicazione, è una materia prima indispensabile nell'industria farmaceutica e della chimica fine.